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La Regione Sardegna interviene sulla complessa vicenda amministrativa del Comune di Ottana, nominando un commissario regionale che assicurerà la continuità dell'attività dell'ente fino alla definizione del contenzioso davanti al Tar della Sardegna. La decisione è stata assunta dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda.
L'incarico è stato affidato a Giovanni Basolu e arriva dopo il ricorso presentato dal Ministero dell'Interno, secondo cui il sindaco Franco Saba, arrestato con l'accusa di tentata concussione in concorso e sottoposto inizialmente agli arresti domiciliari e successivamente alla custodia in carcere, non avrebbe potuto procedere alla nomina della Giunta e del vicesindaco subito dopo la sua rielezione dello scorso giugno.
A determinare l'intervento della Regione è stato il provvedimento del Tar Sardegna che ha sospeso gli atti relativi alla nomina dell'esecutivo comunale e del vicesindaco: "La decisione si rende necessaria a seguito della situazione determinatasi dopo il provvedimento del Tar Sardegna, che ha sospeso gli atti relativi alla nomina della Giunta e del vicesindaco, con conseguenti ripercussioni sulla piena operatività dell'ente", si legge nella nota diffusa dalla Regione.
L'assessore Francesco Spanedda ha precisato che il provvedimento non comporta lo scioglimento del Consiglio comunale: "Non si tratta dello scioglimento del Consiglio comunale, ma di una misura straordinaria, resa necessaria da una vicenda senza precedenti, che consente di assicurare la continuità dell'azione amministrativa salvaguardando al tempo stesso la volontà espressa dai cittadini con il voto", dichiara l'assessore.
Il commissario eserciterà le proprie funzioni fino alla definizione della controversia amministrativa, la cui prossima tappa è fissata per il 2 settembre, quando il Tar dovrà pronunciarsi sulla richiesta cautelare presentata dal Ministero dell'Interno.
L'obiettivo della nomina, sottolinea ancora la Regione, è garantire il regolare funzionamento del Comune senza interferire con il procedimento giudiziario in corso: "La Regione esercita le prerogative che la legge le attribuisce con un unico obiettivo: tutelare i cittadini e assicurare il regolare funzionamento del Comune. La soluzione individuata, di fronte a una vicenda priva di precedenti, consente di salvaguardare la volontà popolare evitando qualsiasi vuoto amministrativo. Non interveniamo nel merito del contenzioso, che seguirà il suo corso nelle sedi competenti, ma adempiamo al nostro dovere istituzionale affinché nessuna vicenda giudiziaria si traduca in un danno per la comunità di Ottana", conclude l'esponente della Giunta regionale.









