Il Comune di Ottana si prepara all'arrivo di un commissario ad acta per consentire all'amministrazione di garantire ed erogare i servizi ai cittadini. Il sindaco Franco Saba, era stato rieletto primo cittadino lo scorso giugno con il 60,8% delle preferenze (era unico candidato), mentre si trovava ai domiciliari con l'accusa, respinta dall'indagato, di tentata concussione in concorso. Poco prima che venisse sospeso dalle sue funzioni, in base alla legge Severino, aveva però nominato la giunta comunale con una pec e il comune non era stato commissariato in quanto retto dal vicesindaco.

Erano però sorti dei dubbi sulla legittimità delle nomine che il ministero dell'Interno ritiene non valide: il Dipartimento per gli Affari Interni e la prefettura di Nuoro hanno presentato un ricorso al Tar, che ha emesso il suo parere lo scorsp 22 luglio. Per mezzo di un decreto, il presidente del Tribunale amministrativo della Sardegna ha accolto la richiesta di tutela cautelare monocratica, sospendendo temporaneamente l'efficacia delle nomine. Tuttavia, data la complessità della questione, ha programmato una discussione collegiale in camera di consiglio per il 2 settembre. È molto probabile che la giunta regionale, su suggerimento dell'assessore degli Enti Locali, Francesco Spanedda, procederà alla nomina di un commissario ad interim fino a quella data.

Nel frattempo Saba è finito in carcere per l'aggravamento della misura cautelare disposta dal gip di Nuoro che gli ha contestato otto violazioni tra le quali conversazioni telefoniche, che sono state intercettate, e due presunti episodi di evasione.