Ombrelloni oltre i limiti consentiti, concessioni che occupavano spazi superiori a quelli autorizzati, passerelle per persone con disabilità assenti e persino natanti ormeggiati in aree vietate. È il bilancio dell'operazione di controllo condotta dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e dalla Capitaneria di Porto lungo il tratto di costa tra Villasimius e Muravera, dove sarebbero state accertate numerose violazioni della normativa che disciplina il demanio marittimo.

L'attività ispettiva, che ha coinvoltola la Base Navale di Villasimius e la Stazione di Villaputzu del Corpo Forestale, la Sezione Demanio e Contenzioso di Cagliari e la Sezione di Villasimius della Capitaneria di Porto, è stata finalizzata a verificare il rispetto delle concessioni demaniali, la tutela dell'ambiente costiero e le condizioni di sicurezza per bagnanti e navigazione. Per monitorare l'intero litorale sono stati impiegati anche i droni in dotazione al Corpo Forestale.

Nel corso delle verifiche sono emerse diverse irregolarità a carico di imprese balneari concessionarie. Tra le principali violazioni contestate figurano l'occupazione di aree superiori rispetto a quelle autorizzate, il mancato rispetto delle distanze tra concessioni confinanti e l'installazione di ombrelloni e altre attrezzature nella fascia di rispetto di cinque metri dalla battigia.

Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato il posizionamento di strutture in prossimità del sistema dunale, in contrasto con le norme di tutela ambientale, l'utilizzo improprio delle aree destinate al deposito delle attrezzature da spiaggia, la mancata installazione delle passerelle per garantire l'accessibilità alle persone con disabilità, l'ormeggio di natanti in zone non consentite e l'assenza delle ulteriori torrette e postazioni di salvataggio previste in relazione all'estensione delle concessioni.

Ai concessionari sono state contestate le violazioni previste dall'articolo 1164 del Codice della Navigazione, che punisce l'inosservanza delle disposizioni relative all'utilizzo del demanio marittimo. Le sanzioni amministrative elevate superano complessivamente i 15mila euro, mentre ai responsabili è stato imposto anche il ripristino delle condizioni di regolarità.

L'operazione rientra nel programma di vigilanza estiva promosso da Corpo Forestale e Capitaneria di Porto per garantire la corretta fruizione delle spiagge, la tutela degli ecosistemi costieri e il rispetto delle norme che regolano le concessioni demaniali. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane lungo l'intero litorale del Sud Sardegna.