Le richieste di intervento dei Vigili del fuoco in Sardegna sono aumentate notevolmente dalla mattina di ieri, mercoledì 11 febbraio, a causa della perturbazione che ha colpito l'intera regione.

Il maltempo ha iniziato a interessare l'area del Comando di Nuoro per poi estendersi a quella del Comando di Sassari. Anche i Comandi di Cagliari e Oristano hanno registrato un aumento delle chiamate nella mattinata odierna.

Le squadre operative dei quattro comandi provinciali sono state attivate a causa delle intense piogge e delle forti raffiche di vento. Da quando l'evento meteorologico è iniziato, sono stati eseguiti circa 500 interventi fino alle 17:00 di oggi, giovedì 12 febbraio: quelli principali riguardano la messa in sicurezza di edifici rimuovendo parti pericolanti, l'affrontare frane e smottamenti, così come il taglio di numerosi alberi caduti.

Attualmente, ci sono ancora circa 60 richieste di intervento per il Comando di Cagliari, oltre 150 per Sassari, circa 130 per Nuoro e 25 per Oristano. Le Sale Operative stanno coordinando l'invio delle squadre in base all'urgenza delle situazioni di soccorso.

Particolarmente critica è la situazione nel comune di Villasimius, dove si registrano molte richieste di intervento legate a impianti fotovoltaici danneggiati, condizionatori pericolanti e numerosi alberi caduti che ostacolano la viabilità locale. Il Comando di Cagliari ha inviato tre squadre specifiche per affrontare le emergenze in quella zona.

A Usini, alcune persone sono rimaste lievemente ferite a causa della caduta di un albero, mentre a Bonorva un capannone è stato danneggiato dalle forti raffiche di vento.

Nella provincia di Nuoro, diverse strade sono state chiuse a causa degli alberi caduti sulla carreggiata, mentre a Bari Sardo due famiglie e due attività commerciali sono state evacuate precauzionalmente a causa di un albero pericolante.

Nell'area di Oristano, il Distaccamento Vigili del Fuoco di Abbasanta è intervenuto a seguito degli eventi meteorologici.

È stata segnalata anche una serie di disagi nelle comunicazioni telefoniche a Lanusei e Villasimius, dove alcune celle telefoniche sono state danneggiate.