La morsa della quinta ondata di calore dell’estate 2026 ha “regalato” alla Sardegna una giornata da record: nella giornata di ieri l'anticiclone africano ha spinto i termometri fino alla soglia estrema dei 46 gradi centigradi nelle zone interne e più esposte, rendendo l'Isola uno dei punti più caldi. Un caldo asfissiante che ha messo a dura prova residenti e turisti nell’ultimo scorcio di agosto.

Il quadro meteorologico, tuttavia, è pronto a mutare rapidamente. Già a partire dalla giornata di oggi, sabato 29 agosto, la situazione volge verso un sensibile miglioramento: le temperature registreranno una graduale e netta flessione, riportando i valori verso medie più sopportabili. A confermare il cambio di passo è anche il bollettino ufficiale del Ministero della Salute sulle ondate di calore, che assegna al capoluogo, Cagliari, il bollino verde, certificando il rientro a condizioni di normalità e assenza di rischio per la salute.

Mentre la Sardegna e le regioni centro-settentrionali tirano un sospiro di sollievo, il resto del Meridione rimane ostaggio della canicola. L’Italia si ritrova letteralmente spaccata in due: se al Nord le massime non supereranno i 31 gradi, Sicilia, Calabria e Puglia continueranno a fare i conti con valori vicini o superiori ai 40 gradi. Città come Catania, Palermo, Messina e Reggio Calabria mantengono infatti l'allerta con bollino rosso sia per sabato che per domenica.