Doppio fronte di fuoco in Sardegna, dove in queste ore sono divampati due incendi a San Teodoro e Giave, con un importante dispiegamento di mezzi aerei e a terra.

Particolarmente delicata la situazione a San Teodoro, dove l’incendio divampato in località Li Petrinieddi, tra la lottizzazione Suaredda e la spiaggia La Cinta, è stato dichiarato incendio di interfaccia. Si tratta cioè di un rogo che interessa un’area in cui la vegetazione e gli spazi rurali entrano in contatto con abitazioni, strutture o altri insediamenti, con un potenziale rischio anche per persone e beni.

Sul posto sta intervenendo il Corpo Forestale con il supporto di un elicottero biturbina AS332 Super Puma, proveniente dalla base operativa di Alà dei Sardi. Considerata la situazione, è stato richiesto anche l’intervento di due Canadair. L’intervento dei mezzi aerei è coordinato dal DOS, Direttore delle Operazioni di Spegnimento, della Stazione forestale di Siniscola.

Sul fronte delle operazioni a terra coordinano i Vigili del fuoco. Le fiamme hanno lambito diverse aziende agricole e alcune auto parcheggiate in prossimità della spiaggia La Cinta. Secondo quanto appreso i Carabinieri hanno disposto in via precauzionale l’evacuazione di un’azienda agricola Coldiretti.

Sul posto anche le squadre di Forestas e Barracelli.

Un altro fronte è attivo nel territorio di Giave, in località Nuraghe S’Ammuradu, nei pressi del parco fotovoltaico di Campu Giavesu. Si tratta della riaccensione dell’incendio dello scorso 27 agosto.

Qui il Corpo Forestale sta operando con un Super Puma proveniente dalla base di Fenosu e due elicotteri leggeri decollati dalle basi CFVA di Anela e Bosa.

Nella foto in basso: incendio a San Teodoro

Nella foto in basso: incendio a Giave