I militari della Guardia di Finanza di Olbia hanno arrestato un uomo di 50 anni e una donna di 40, entrambi cittadini italiani, ritenuti gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Un appartamento nel centro di Santa Teresa Gallura, secondo gli investigatori, veniva utilizzato come punto di riferimento per lo spaccio di droga, e l'intervento dei finanzieri è scattato al termine di un'attività investigativa articolata, condotta anche attraverso servizi di osservazione e culminata in una perquisizione domiciliare. Alle operazioni hanno partecipato anche le unità cinofile del Reparto.

Durante la perquisizione, i militari hanno sequestrato circa 100 grammi di cocaina in pietra, descritta come sostanza purissima non ancora tagliata, 7 grammi di hashish e circa 1,7 chilogrammi di fiori di marijuana.

Nell'appartamento sono stati inoltre trovati materiale per il confezionamento delle dosi, bilancini elettronici di precisione, sostanze da taglio, denaro contante e una pistola revolver priva di matricola identificativa.

Secondo la stima riportata dalla Guardia di Finanza, la droga sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare circa 40mila euro.

Al termine delle attività di polizia giudiziaria, tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Ai due indagati viene contestata la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, aggravata dal possesso di un'arma da fuoco detenuta illecitamente.

Su disposizione dell'Autorità giudiziaria di Tempio Pausania, l'uomo e la donna sono stati condotti rispettivamente nelle case circondariali di Nuchis e Bancali, in attesa del giudizio.

L'operazione si inserisce nell'ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Sassari. L'attività conferma l'impegno delle Fiamme Gialle nella repressione del traffico di stupefacenti e nella tutela della sicurezza e della salute pubblica, con particolare attenzione ai giovani.