Nessuna interruzione del servizio e piena operatività dei Canadair in vista della campagna antincendio boschivo 2026. È quanto ha comunicato il Ministero dell’Interno alla Regione Sardegna, rispondendo alla richiesta di chiarimenti avanzata dall’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi.

Il riscontro del Viminale, inviato anche alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile, arriva dopo le preoccupazioni sollevate dalla Regione in merito agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 10160/2025), che aveva inciso sull’affidamento del servizio di gestione operativa e logistica della flotta.

"Nel riscontro - spiega la Regione - il Ministero evidenzia che, a seguito di apposita istruttoria con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, sono già stati adottati gli atti necessari per dare esecuzione alla pronuncia giurisdizionale: il 23 gennaio 2026 è stato pubblicato il provvedimento n. 39, che ha integrato il precedente atto amministrativo n. 533 del 17 settembre 2024 e il relativo Disciplinare di gara, assicurando la piena continuità del contratto in essere. In tale quadro, viene espressamente chiarito che il servizio non ha subito né subirà interruzioni e che il numero degli assetti aerei impiegati nella campagna AIB 2026 sarà analogo a quello dello scorso anno."

Resta invece in capo al Dipartimento nazionale della Protezione civile la definizione della dislocazione territoriale dei mezzi, nell’ambito del dispositivo operativo annuale.

"La nota pervenuta dal Ministero delinea un quadro di continuità operativa che consente di guardare alla campagna antincendio boschivo ormai alle porte con maggiore serenità e fiducia - commenta l'assessora Laconi -. La conferma del mantenimento degli assetti aerei costituisce una condizione essenziale per garantire l'efficacia del dispositivo di tutela del territorio e del patrimonio ambientale. In questo contesto, proseguiremo nel confronto istituzionale affinché la distribuzione dei mezzi assicuri una copertura pienamente adeguata alle specificità e ai livelli di rischio dell'intera Sardegna".