Controlli serrati nel cuore di Porto Torres, dove nel tardo pomeriggio di ieri, 3 maggio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato in flagranza un uomo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di oggetti atti ad offendere.

L’operazione è scattata lungo il centralissimo Corso Vittorio Emanuele II. I militari, impegnati nei quotidiani servizi di prevenzione, hanno notato due persone insospettire per atteggiamenti ritenuti anomali. Un breve servizio di osservazione è bastato per chiarire i dubbi: i carabinieri avrebbero assistito a una cessione di droga in cambio di denaro.

A quel punto è scattato l’intervento. I due sono stati fermati e sottoposti a controllo. Nello zaino dell’uomo indicato come presunto spacciatore sarebbero state trovate diverse dosi di marijuana, tre coltelli, un bilancino di precisione e una somma di denaro contante, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Le verifiche sono proseguite anche nella sua abitazione, dove i militari avrebbero rinvenuto altri 250 grammi della stessa sostanza. L’intero materiale è stato sequestrato.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. L’acquirente, invece, è stato segnalato alla Prefettura per le sanzioni amministrative previste.

L’intervento rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Porto Torres, con particolare attenzione alle zone più frequentate della città.