Si è svolto a Cagliari il 12° congresso della UilTrasporti Sardegna, appuntamento che ha riunito rappresentanti istituzionali, sindacali e del mondo dei trasporti per fare il punto sulle principali criticità e prospettive del settore nell’isola. Al termine dei lavori, Valerio Mereu è stato riconfermato segretario generale della categoria.

Nel suo intervento, Mereu ha rivendicato il ruolo centrale dei lavoratori dei trasporti nel sistema economico e sociale sardo: "Siamo l'infrastruttura sociale di questa regione. Dalla cabina di un treno alla stiva di una nave, dal sedile di un autobus alla torre di controllo di un aeroporto, siamo il battito cardiaco dell'economia sarda".

Il congresso ha visto anche la definizione della nuova segreteria regionale, composta da Elisabetta Manca, Anna Cirronis, Michele Deias, Mario Putzolu, Andrea Piccu e Nicola Contini. Presenti all’appuntamento, tra gli altri, il segretario generale nazionale della UilTrasporti Marco Verzari, la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru, le componenti della segreteria regionale Elena Carta e Carla Meloni, il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, l’assessora dei Trasporti Barbara Manca e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda.

Ampio spazio, nel discorso del segretario, è stato dedicato ai nodi strutturali del comparto. A partire dal Piano regionale dei Trasporti, che "non deve essere un'utopia accademica o un esercizio di stile burocratico. Deve essere un documento vivo, applicabile e, soprattutto, finanziato", ha sottolineato Mereu, chiedendo risorse certe per la sua attuazione.

Riflettori puntati anche sul Trasporto pubblico locale, che secondo il segretario deve essere ripensato in chiave più ampia: "non può più essere calcolato solo sui flussi scolastici. Dobbiamo trasformare il bus in uno strumento di welfare per gli anziani attivi e per chi vive nelle zone interne. Il Trasporto pubblico locale deve essere il motore della destagionalizzazione".

Infine, l’allarme sulla carenza di personale, definita "un'emergenza silenziosa che attraversa ogni settore della nostra categoria, dal Tpl alla logistica, dal marittimo al ferroviario: non si trovano più lavoratori". Per affrontarla, ha concluso Mereu, è necessario "praticare politiche contrattuali di incentivazione", con "aumenti salariali reali, conciliazione vita-lavoro, welfare aziendale e formazione".