La Sardegna potrebbe essere in procinto di diventare la prima regione italiana a istituire regole specifiche per l'accoglienza degli animali domestici: si tratta dello scopo della proposta di legge presentata in Consiglio regionale dal gruppo "Orizzonte Comune", che è stata sviluppata in collaborazione con associazioni animaliste ed esperti di cani.

"Con questa iniziativa puntiamo, prima di tutto, a migliorare il benessere degli animali - ha detto il capogruppo di Orizzonte Comune Sandro Porcu presentando la proposta di legge alla stampa - vogliamo che la Sardegna diventi un modello di riferimento con una normativa che promuove il rispetto degli animali e, allo stesso tempo, offre alle strutture ricettive la possibilità di dotarsi di servizi specifici per l'ospitalità degli animali".

Un'idea che potrebbe aver importanti ricadute nel settore turistico. Ne è convinto l'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu: "Questa proposta di legge rappresenta una grande opportunità per la Sardegna. Da una recente indagine risulta che a Cagliari il 62% delle famiglie possiede un gatto o un cane. Vogliamo che le strutture ricettive siano attrezzate per accogliere gli animali d'affezione con figure specializzate in grado di dare servizi di qualità. Ormai i turisti non si muovono più senza i loro animali al seguito. La Sardegna non deve precludersi questa possibilità".

Nella proposta di legge, composta da 14 articoli, si individuano figure specifiche per l'accoglienza e la cura degli animali: educatori cinofili, istruttori cinosportivi, operatori di canile-gattile, operatori di accoglienza turistica, toelettatori, accompagnatori. "Figure per le quali - ha precisato Sandro Porcu - prevediamo una certificazione delle competenze e il rilascio di attestati da organismi qualificati".

Alla redazione del testo normativo ha dato un contributo importante Sandro Grimaldi, esperto cinofilo impegnato da oltre 30 anni nelle attività per la promozione del benessere animale, "è una proposta con una visione proiettata al futuro - ha detto Grimaldi - gli animali si tutelano professionalizzando le figure che si occupano di loro".

Una proposta che potrà aprire la strada verso un altro obiettivo, secondo il consigliere Salvatore Cau: "Poniamo le basi per intervenire anche sul fronte della lotta al randagismo, un fenomeno diffuso in tutta la Sardegna di cui si fanno carico i comuni".

Ora l'obiettivo è l'approvazione in tempi rapidi del provvedimento. La legge sarà presa in carico dalla commissione Attività Produttive ma l'intenzione è quella di coinvolgere nel percorso legislativo anche la commissione Sanit": "Ci sono aspetti sanitari da non trascurare - ha detto il consigliere Lorenzo Cozzolino - per questo ritengo opportuno un passaggio in Sesta Commissione".