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A causa della violenta mareggiata che sta interessando il sud Sardegna, con l’acqua che ha invaso ampi tratti della carreggiata, resta interdetto al traffico un lungo segmento della strada statale 195 “Sulcitana”. La chiusura riguarda il tratto compreso tra l’inizio del tracciato, in prossimità del ponte della Scafa a Cagliari, e il km 10,600 circa, nel territorio di Capoterra. Nella zona costiera sono state disposte anche alcune evacuazioni di abitazioni.
Il blocco della circolazione è stato deciso per consentire le verifiche tecniche lungo il tratto più esposto.
“Il provvedimento si rende necessario per proseguire le attività di ispezione dei tecnici Anas nel tratto costiero interessato dalla forte mareggiata, che potranno essere compiute in maniera più funzionale quando le condizioni meteo lo consentiranno - fa sapere l'Anas - Una volta valutata l'entità dei danni subiti sarà possibile avviare la pianificazione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza da eseguire nel tratto”.
Per garantire la viabilità sono state attivate deviazioni lungo la statale 130, con uscita allo svincolo per la provinciale 2. Da qui il traffico prosegue sulla strada consortile di Macchiareddu e sulla viabilità locale fino alla provinciale 91.
Intanto l’allerta meteo rossa è stata prorogata per l’intera giornata di domani. A Cagliari, per il terzo giorno consecutivo, resteranno chiusi asili, scuole e Università, oltre a uffici pubblici, cimiteri, impianti sportivi, mercati civici (ad eccezione di quello ittico), parchi, centri d’arte e biblioteche.
“Rinnovo l'invito - spiega il sindaco Massimo Zedda dai social - a limitare al massimo gli spostamenti e a evitare le zone costiere. Anche durante la giornata di domani sarà necessario occuparsi degli interventi di verifica e messa in sicurezza, rimuovere i detriti, controllare le alberature cittadine e fare gli opportuni accertamenti anche nelle scuole”.
A Maddalena Spiaggia, nel territorio di Capoterra, due persone sono state evacuate e trasferite in una struttura comunale perché fragili o allettate. “Si sta valutando - ha detto Mauro Merella, direttore della Protezione civile - se effettuare ulteriori evacuazioni di altre persone con gli elicotteri. Siamo pronti a intervenire”. Secondo l’Arpas, nelle prossime ore sono attesi ancora venti forti nella zona orientale dell’Isola, con un graduale calo dell’intensità in serata, mentre le mareggiate, con onde oltre i sei metri registrate in mattinata, resteranno stabili. Le piogge proseguiranno nel pomeriggio, con un progressivo ritorno alla normalità domani, mentre sull’eventuale proroga dell’allerta rossa è prevista una riunione con i sindaci. Resta alta l’attenzione sulle dighe, in particolare sul Flumineddu, e continuano le evacuazioni anche a Sinnai per l’innalzamento dei corsi d’acqua.








