Il veliero Vespucci si prepara a solcare di nuovo i mari, pronto per iniziare la sua traversata atlantica. Dopo essere partito ieri dalla Spezia e aver fatto tappa a Genova, la nave salperà nuovamente il prossimo 9 maggio per una nuova avventura oltreoceano. Durante il viaggio, la nave farà scalo nei principali porti lungo le coste degli Stati Uniti e del Canada, con l'obiettivo di raggiungere New York il 4 luglio 2026, in occasione del 250° anniversario dell'Indipendenza americana.

Dopo un periodo di dieci mesi dedicato a lavori di manutenzione, il Tour Mondiale Amerigo Vespucci - Campagna in Nord America 2026, promosso dal ministero della Difesa e dalla Marina Militare, e realizzato da Difesa Servizi Spa, continuerà a combinare l'addestramento della Nave Scuola con la promozione delle eccellenze del Made in Italy.

"Faremo una prima tappa alle Canarie - spiega il nuovo comandante Nicasio Falica - e di lì prenderemo la circolazione dei venti alisei che ci spingeranno fino a Baltimora. Quindi saremo alla parata del 4 luglio a New York e in navigazione fino a Boston. Di qui partiremo verso il Canada, con sosta a Quebec e Montréal. Poi torneremo indietro, con tappa nelle Azzorre, a Cadice e quindi in Italia: a Cagliari, Taranto e Venezia per il Simposio delle marine. Infine, a Trieste dove ci attendono le sorelle minori a vela per la Barcolana 2026".

La cerimonia di partenza si terrà sabato 9 maggio al Porto Antico di Genova alla presenza di istituzioni civili e militari, tra cui il ministro della Difesa Crosetto e la sindaca Silvia Salis. Proprio qui a Genova si erano tenute, quasi un anno fa, le celebrazioni per la conclusione del tour mondiale 2023-2025, che aveva portato il Vespucci in cinque continenti e 32 paesi.

"È un onore e una responsabilità - spiega il comandante Falica - guidare questa nave, bellissima ma complessa. Chi opera a bordo qui lo fa con passione e grande spirito di adattamento. Nonostante i suoi 95 anni di vita mantiene intatto il suo fascino e la sua efficienza, grazie all'impegno di tutto l'equipaggio, composto da circa 240 persone". Tra loro c'è anche il sottotenente di vascello Letizia Desiato, friulana di 25 anni, che si occupa della gestione materiali e sinistri marittimi. "La passione per la navigazione è nata quando ero piccola e sono felice di averla portata avanti. Le donne sono entrate in Marina 25 anni fa, è stata una conquista lunga ma ora hanno mansioni uguali agli uomini, senza distinzioni, inclusa quelle che richiedono lavori più pesanti come salire a riva, ovvero arrampicarsi a 20 metri di altezza per aprire le vele".

La vita a bordo è scandita da orari ben precisi, racconta il comandante in seconda, Giuseppe Valente. "Sveglia alle 6 e colazione subito dopo, quindi l'assemblea alle 8:30 per discutere su come organizzare la giornata. Poi ognuno ai suoi compiti, dal nostromo al cuoco, dal medico al nocchiere". Di tempi morti, conclude, "ce ne sono pochi perché la nave richiede manutenzione costante, dal lavaggio dei ponti agli ottoni da lucidare per far sì che resti splendente".

Il motto ufficiale del veliero, dal 1978, si ispira a una famosa frase di Leonardo da Vinci: "Non chi comincia ma quel che persevera". E così fa il Vespucci. "Ha quasi cento anni ma resta una moderna icona pop, che siamo orgogliosi di continuare a far conoscere al mondo questo nostro campione", conclude Luca Andreoli, ad di Difesa Servizi spa.