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Mezzo secolo di entusiasmo, passione e impegno nel salvaguardare e tramandare le tradizioni popolari tipiche di Cagliari: il Gruppo folklorico "Quartiere Villanova" celebra il suo cinquantesimo anniversario con la mostra etnografica "Panetteras, Arregatteris e Piccioccus de crobi - Viaggio attraverso gli abbigliamenti popolari, usi e costumi della città di Cagliari", in programma dal prossimo sabato, 31 ottobre, e fino al 14 novembre 2026 negli spazi del SEARCH, la sede espositiva dell’Archivio storico comunale, nel sottopiano del Palazzo Civico in largo Carlo Felice 2.
Con ingresso gratuito, l'esposizione rappresenta una versione ampliata delle precedenti edizioni e ha l'obiettivo di accompagnare i visitatori alla scoperta della storia e dell’identità della città attraverso gli abiti tradizionali, gli usi e i costumi che hanno caratterizzato la vita quotidiana dei cagliaritani.
La mostra fa parte di un progetto più ampio che comprende anche due conferenze dedicate all’approfondimento della cultura locale. Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, dalle 16.30 alle 18, con "Abbigliamenti cagliaritani: storia di un recupero". Domenica 8 novembre, nella stessa fascia oraria, si parlerà invece di "Il ballo nella tradizione: differenza tra ballo di piazza e trasposizione scenica", un’occasione per approfondire le caratteristiche della danza popolare e il suo passaggio dalla dimensione comunitaria a quella dello spettacolo.
Mezzo secolo di storia
Nato ufficialmente il 6 settembre 1976, il Gruppo folklorico "Quartiere Villanova" si ispiraall’omonimo quartiere storico di Cagliari, considerato uno dei luoghi in cui le tradizioni cittadine sono rimaste radicate più a lungo. Alla base del progetto, la grandissima passione condivisa da tre giovani, uniti dal desiderio di recuperare e valorizzare un patrimonio culturale che rischiava di andare perduto con il progressivo cambiamento della città.
Tra loro, l’attuale presidente Antonello Piras, che all’epoca della fondazione aveva appena 17 anni. Fin dagli esordi, il gruppo si è impegnato in un lavoro di ricerca volto a ricostruire con la maggiore fedeltà possibile l’abbigliamento popolare cagliaritano, con particolare attenzione ai costumi utilizzati fino ai primi anni del Novecento.
Per restituire alla comunità immagini e testimonianze del passato, sono stati fondamentali fotografie, stampe e documenti, affiancati dalla raccolta di racconti e ricordi degli anziani che avevano conosciuto, almeno in parte, la Cagliari di un tempo. Un’attività di recupero e valorizzazione che, anno dopo anno, ha permesso al gruppo di consolidare la propria esperienza e di tramandare alle nuove generazioni elementi importanti dell’identità cittadina.
Durante questi intensi cinquant’anni di attività, il Gruppo folklorico "Quartiere Villanova" ha partecipato a numerosi festival in Italia e all’estero, portando la cultura e le tradizioni di Cagliari in diversi Paesi, tra cui Canada, Cina, Francia, Spagna, Germania, Tunisia e Messico. Tra le esperienze internazionali figura anche la partecipazione all’Expo 2010 di Shanghai.
Il gruppo aderisce inoltre alla I.O.F.A. (International Organization of Folk Arts) e alla F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), realtà di riferimento per la promozione e la tutela delle tradizioni folkloriche.
Accanto all’attività di ricerca e divulgazione, resta centrale il legame con una delle più sentite espressioni della devozione cittadina: il gruppo accompagna Sant’Efisio fin dalla sua fondazione, partecipando alle celebrazioni del 15 gennaio e alle processioni del 1° e del 4 maggio.
La mostra al SEARCH diventa così non soltanto un’occasione per celebrare un importante anniversario, ma anche un invito a riscoprire la memoria collettiva di Cagliari, attraverso abiti, testimonianze e tradizioni che continuano a raccontare la storia della città e dei suoi abitanti.










