Gianluca Vacchi è comparso ieri in tribunale a Tempio Pausania per testimoniare nel procedimento che vede imputato Pietro Oliva, 55 anni, originario di Olbia ed ex amministratore e factotum dell’imprenditore bolognese. L’uomo è accusato di appropriazione indebita e autoriciclaggio in relazione a una presunta sottrazione di oltre 900mila euro dai conti bancari di Vacchi.

L’influencer, presente in aula accompagnato dai propri legali, avrebbe ricostruito il momento in cui si è accorto delle irregolarità nella gestione finanziaria della sua residenza di Porto Cervo. Gli ammanchi sarebbero emersi dopo la conclusione del rapporto professionale con Oliva.

Nel corso dell’udienza Vacchi ha risposto anche alle domande dei difensori dell’imputato, gli avvocati Domenico Purzolu e Maria Caterina Pisano. Il procedimento proseguirà nei prossimi mesi: la prossima udienza è stata fissata per marzo 2027.