Il Comune di Fonni e l’INPS Sardegna compiono insieme un passo importante nel percorso di rafforzamento dei servizi pubblici sul territorio, grazie alla convenzione sottoscritta per l’attivazione di un Punto Utente Evoluto (PUE) INPS presso gli uffici comunali. Il progetto sarà presentato ufficialmente il 27 ottobre alle ore 11.00 nel corso di una conferenza stampa. Attraverso il nuovo sportello, i cittadini di Fonni potranno entrare direttamente in contatto con i funzionari della Direzione provinciale dell’INPS di Nuoro, mediante un collegamento telematico assistito, senza doversi necessariamente recare presso la sede territoriale. Il Comune metterà a disposizione una postazione dedicata e personale appositamente autorizzato, che accompagnerà gli utenti nella prenotazione degli appuntamenti e nell’utilizzo del servizio.

Un servizio concreto, ma soprattutto un diverso modo di concepire il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra due istituzioni che, pur mantenendo competenze e funzioni distinte, scelgono di mettere in comune strumenti, professionalità e organizzazione per migliorare l’accessibilità ai servizi. «Per anni abbiamo assistito a un progressivo accentramento dei servizi pubblici, con uffici e sportelli sempre più lontani dai piccoli centri. E troppo spesso abbiamo considerato inevitabile che fossero i cittadini a doversi spostare per raggiungerli», dichiara la sindaca di Fonni, Daniela Falconi.

«Con questo progetto proviamo a rovesciare il ragionamento. Non sono necessariamente le persone a dover raggiungere i servizi: sono i servizi che devono trovare il modo di raggiungere le persone. E questo è possibile quando le istituzioni collaborano, superano i confini delle rispettive competenze organizzative e utilizzano le opportunità offerte dalla tecnologia». La nuova modalità di accesso assume particolare importanza per le persone anziane, per chi ha difficoltà negli spostamenti e per tutti quei cittadini che incontrano ostacoli nell’utilizzo autonomo delle piattaforme digitali.

«La digitalizzazione della pubblica amministrazione è una grande opportunità, ma non possiamo dimenticare che una parte della popolazione ha ancora bisogno di un rapporto diretto, di essere accompagnata e aiutata. La tecnologia deve servire a ridurre le distanze, non a crearne di nuove». «Il digitale è un’opportunità quando rende i servizi più semplici da raggiungere», sottolinea il Direttore regionale INPS Sardegna, Edoardo Varano.

«A Fonni i cittadini potranno dialogare con i nostri funzionari direttamente dal proprio Comune, con il supporto di personale dedicato. L’implementazione della collaborazione con le amministrazioni locali ci permette di unire innovazione e presenza sul territorio, senza lasciare solo chi ha difficoltà a utilizzare i servizi online». Il Direttore provinciale INPS di Nuoro Alessia Bernardini richiama l’impegno dell’Istituto a rendere più semplice l’accesso ai servizi: «Mettere l’utente al centro dell’azione amministrativa e organizzativa dell’INPS significa partire dai suoi bisogni e rendere più semplice l’accesso ai servizi e alle prestazioni. La prossimità è fondamentale: non è solo vicinanza sul territorio, ma capacità di ascoltare, accompagnare e offrire risposte accessibili. Per questo promuoviamo l’utilizzo dei canali telematici e rafforziamo la collaborazione con le altre pubbliche amministrazioni, unendo le opportunità del digitale al supporto diretto alle persone».

La collaborazione tra Comune e INPS rappresenta anche un’esperienza di decentramento funzionale dei servizi, realizzato senza duplicare strutture e competenze: l’Istituto mantiene la responsabilità delle proprie prestazioni, mentre il Comune mette a disposizione la propria presenza sul territorio e la conoscenza dei bisogni della comunità. La sindaca di Fonni, Daniela Falconi, richiama il ruolo dei Comuni e il valore della collaborazione tra enti: «Credo che questa sia una strada sulla quale le pubbliche amministrazioni debbano investire molto di più. I Comuni, soprattutto quelli delle aree interne, sono spesso l’ultimo presidio istituzionale realmente vicino ai cittadini. Ma non possiamo pensare che debbano sostituirsi agli altri enti. Dobbiamo invece costruire collaborazioni che consentano a ciascuno di mettere a disposizione le proprie competenze, rendendo i servizi più accessibili».

Il Direttore regionale sottolinea, infine, il contributo di ciascuno alla realizzazione del servizio: «L’INPS mette a disposizione i propri servizi e le proprie competenze; il Comune offre ai cittadini un punto di riferimento e l’assistenza per utilizzare il servizio; la tecnologia permette di dialogare a distanza con i funzionari dell’Istituto. È un lavoro di squadra che rende più semplice l’accesso ai servizi INPS, soprattutto nei territori in cui raggiungere le nostre sedi è più difficile».

La sindaca ringrazia quindi l’INPS e la Direzione regionale per il percorso condiviso: «Per questo voglio ringraziare l’INPS, la sua Direzione regionale e la Direzione provinciale di Nuoro, per la disponibilità e la collaborazione che hanno consentito di costruire questo percorso. È la dimostrazione che, quando le istituzioni lavorano insieme, si possono ottenere risultati concreti anche senza realizzare nuove sedi o moltiplicare gli uffici». L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è fare di questa esperienza un modello di collaborazione istituzionale replicabile anche in altri ambiti dei servizi pubblici, nella convinzione che il diritto di accesso alle prestazioni e alle opportunità non debba dipendere dal luogo in cui si vive.

Il Direttore regionale INPS ringrazia a sua volta l’Amministrazione comunale e auspica che l’esperienza di Fonni possa estendersi ad altri territori dell’isola: «Ringrazio il Comune di Fonni e la sindaca Daniela Falconi per aver creduto in questo progetto e averlo sostenuto dimostrando attenzione al benessere della comunità», afferma il Direttore Varano. «Questa collaborazione ha consentito di avviare in Sardegna un’esperienza che avvicina i servizi INPS ai cittadini. Auspico che questa sinergia possa presto estendersi a tanti altri territori dell’isola». La sindaca conclude richiamando il principio alla base dell’iniziativa: garantire pari diritti di accesso ai servizi, indipendentemente dal luogo in cui si vive.

«Abitare in un paese non può significare avere meno servizi o dover sostenere maggiori costi e sacrifici per esercitare gli stessi diritti degli altri cittadini. È su questo principio che vogliamo continuare a lavorare. E questo sportello, pur nella sua semplicità, è un risultato importante in questa direzione». Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità operative di accesso al Punto Utente Evoluto, gli orari e le procedure di prenotazione degli appuntamenti.