Sfrecciava nella notte a tutta velocità lungo la Provinciale 8, ignorando l'alt dei Carabinieri e dando il via a una pericolosa fuga che si è conclusa solo davanti alla porta di casa. Un 25enne di Selargius, già noto alle forze dell'ordine e attualmente disoccupato, è stato condannato a sette mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale dopo un inseguimento da brivido tra le strade dell'hinterland cagliaritano. 

L'episodio ha avuto inizio quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Quartu Sant’Elena, impegnati in un servizio di perlustrazione in località Terr’e Teula, nel territorio di Monserrato, hanno intercettato un'auto che correva sulla SP8 a velocità elevatissima. Invece di accostare all'ordine dei militari, il conducente ha deciso di sfidare la pattuglia premendo ulteriormente sull'acceleratore nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Durante la fuga, il giovane ha effettuato diverse manovre azzardate che hanno creato un concreto pericolo per l'incolumità degli altri automobilisti in transito e per gli stessi militari impegnati nell'operazione. 

La corsa è terminata a Selargius, dove il ragazzo si è finalmente fermato nei pressi della propria abitazione, venendo immediatamente bloccato dai Carabinieri. Dai successivi controlli è emerso un dettaglio che ha aggravato la sua posizione: il 25enne si trovava al volante nonostante la sua patente fosse già stata revocata in precedenza, una violazione commessa in condizione di recidiva.

Dopo aver trascorso la notte in regime di arresti domiciliari, l'uomo è comparso nella mattinata odierna davanti all'Autorità Giudiziaria per il giudizio con rito direttissimo. Durante l'udienza l'arresto è stato convalidato e la vicenda si è conclusa con un patteggiamento a sette mesi di reclusione.