Prima ha ribadito davanti al giudice quanto già ammesso ai carabinieri, poi ha deciso di non rispondere ad altre domande. Si è svolto questa mattina l'interrogatorio di convalida di Alessandro Pintus, il 39enne accusato di aver ucciso il fratello Andrea Pintus a Quartu e di aver tentato di assassinare a Solanas la moglie, Michela Rubiu, ferita gravemente con un colpo di pistola alla testa.

Nel corso dell'udienza davanti alla gip Ermengarda Ferrarese, l'uomo ha reso dichiarazioni spontanee, confermando la confessione già resa agli investigatori: "Ho sparato a mia moglie e a mio fratello". Successivamente si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Al termine dell'interrogatorio, il giudice ha convalidato l'arresto e disposto una nuova misura cautelare in carcere. Le accuse contestate sono quelle di omicidio aggravato premeditato, tentato omicidio aggravato premeditato nei confronti della moglie e un ulteriore tentato omicidio, relativo a un testimone oculare.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, infatti, dopo aver sparato alla moglie all'esterno di un bar di Solanas, Pintus avrebbe cercato di investire con l'auto un uomo che aveva assistito alla scena. Il testimone sarebbe riuscito a salvarsi soltanto lanciandosi sul marciapiede. Su questo episodio, ha precisato l'avvocato Ettore Cinus, che assiste il 39enne insieme al collega Giangregorio De Pascalis, l'indagato non ha fornito alcuna spiegazione. "Attendiamo di leggere nel dettaglio tutte le carte per capire quali sono i margini per sviluppare la linea difensiva", ha dichiarato il legale all'ANSA.

Sul fronte delle indagini, il pubblico ministero Giangiacomo Pilia ha conferito al dottor Roberto Demontis l'incarico di eseguire l'autopsia sul corpo di Andrea Pintus. L'esame, iniziato a mezzogiorno e concluso nel tardo pomeriggio, ha accertato che il 42enne è stato raggiunto da tre colpi di pistola: quello risultato fatale lo ha colpito al torace.

Resta invece ricoverata in condizioni gravissime Michela Rubiu, che continua a lottare tra la vita e la morte dopo essere stata ferita alla testa da un colpo d'arma da fuoco. Nel frattempo i carabinieri della Compagnia di Quartu proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e chiarire il movente alla base della tragedia.