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Le associazioni pacifiste Donne Ambiente Sardegna e Sardegna Pulita hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, chiedendo di accertare eventuali responsabilità per "crimini di guerra e violazione del diritto internazionale umanitario" in seguito al raid del 26 febbraio 2026 che ha colpito la scuola elementare femminile Scejareh Tayyebeh a Minab, nell’Iran meridionale.
"Secondo fonti internazionali, l'attacco ha causato la morte di 165 bambine e numerosi feriti. L'Unesco ha condannato l'evento come grave violazione del diritto internazionale umanitario - scrivono le due associazioni - Le ricostruzioni mediatiche indicano che l'operazione militare sarebbe riconducibile ai vertici politici e militari degli stati coinvolti nel conflitto".
"La denuncia - spiegano - non formula accuse personali, ma richiede che le autorità competenti accertino eventuali responsabilità attraverso l'apertura di indagine preliminare e la trasmissione degli atti alla Corte Penale Internazionale".









