Per oltre un anno nessuno si è accorto della sua morte. Viveva da solo in un appartamento nel centro di Peschiera del Garda, sul lago di Garda, lontano dalla sua terra d’origine, la Sardegna. A ritrovarlo, ormai mummificato, sono stati vigili del fuoco e carabinieri intervenuti dopo le segnalazioni dei proprietari dell’abitazione, preoccupati dal silenzio che durava da troppo tempo.

La vittima si chiamava Giancarlo Signor, aveva 65 anni ed era originario dell'Isola. Da circa vent’anni si era trasferito nel Veronese, scegliendo Peschiera del Garda come nuova casa. Una vita discreta, solitaria, consumata tra le vie del centro storico, fino al drammatico epilogo scoperto nei giorni scorsi in via Dante.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe morto da oltre un anno. Un dettaglio che ha sconvolto la comunità locale è che l’affitto dell’abitazione continuava a essere pagato regolarmente tramite addebito automatico, circostanza che avrebbe contribuito a ritardare ulteriormente i sospetti. Nessun familiare o conoscente avrebbe denunciato la sua scomparsa.

La scoperta è avvenuta all’interno dell’appartamento dove l’uomo viveva da solo. Quando i soccorritori sono entrati in casa si sono trovati davanti il corpo ormai mummificato. Le condizioni della salma hanno confermato che il decesso risaliva a molti mesi fa. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire gli ultimi contatti e la rete di relazioni dell’uomo, per capire come sia stato possibile che nessuno si sia accorto della sua assenza per così tanto tempo.

Un dramma silenzioso che, nel caso del 65enne sardo, si è consumato nel cuore di una cittadina frequentata ogni giorno da residenti e turisti, senza che nessuno si accorgesse di nulla.