Un uomo di 46 anni di origini indiane è morto annegato nel disperato tentativo di trarre in salvo il nipotino di appena 4 anni, rimasto intrappolato dalla corrente del fiume Adda, in località Golfo Rivolta nel territorio di Truccazzano (Milano).

Il piccolo, recuperato in condizioni disperate, è stato trasferito d'urgenza in elisoccorso all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove i medici stanno provando a salvargli la vita.

La drammatica sequenza degli eventi è stata parzialmente ricostruita dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco del comando provinciale di Milano. Secondo le prime testimonianze, la vittima si trovava in acqua insieme al fratello per fare un bagno. Il bambino, vedendo il padre e lo zio nel fiume, ha deciso di tuffarsi a sua volta per raggiungerli. Tuttavia, non appena entrato in acqua, il piccolo ha accusato forti difficoltà a restare a galla. Accortosi immediatamente del pericolo, lo zio si è catapultato verso il nipote per soccorrerlo, ma è stato a sua volta sopraffatto dal fiume, forse colto da un malore fatale dovuto alla fatica o alla temperatura dell'acqua, ed è affogato sotto gli occhi del fratello, rimasto sotto choc. 

Sul luogo della tragedia sono intervenuti due elicotteri del servizio di emergenza decollati da Milano e da Como, oltre alle squadre dei Vigili del fuoco e ai Carabinieri, impegnati nelle operazioni di soccorso e nei rilievi.