Doveva essere una giornata di festa per alcuni ragazzi dell'oratorio diretti a un parco divertimenti, ma si è trasformata in una tragedia lungo la Pedemontana Veneta. L'incidente è avvenuto nella mattinata di giovedì 25 giugno all'interno della Galleria di Malo, in provincia di Vicenza, e ha causato la morte di due persone: don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano impegnato nella comunità di Schio, e un animatore di 16 anni.

Secondo una prima ricostruzione, i due viaggiavano a bordo di un'auto che precedeva il pullman con i giovani della parrocchia. All'interno della galleria il veicolo avrebbe tamponato un tir. Dopo l'urto, don Andreoli e il ragazzo hanno accostato nella corsia di emergenza e sono scesi per scusarsi con il conducente del mezzo pesante.

In quel momento una vettura sopraggiunta ad alta velocità, guidata da un quarantenne residente a Pordenone, li ha investiti in pieno. L'impatto è stato devastante e per entrambe le vittime non c'è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, mentre il conducente dell'auto investitrice è stato trasportato in ospedale con un trauma cranico.

La Pedemontana Veneta è rimasta chiusa al traffico per oltre tre ore. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre le vittime dalle lamiere e mettere in sicurezza il tratto interessato dall'incidente.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive. Tra questi quello del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che sui social ha scritto: "Ci sono momenti in cui non esistono parole giuste: solo il silenzio, la vicinanza e il dolore condiviso. Il Veneto è vicino a voi".

Nel suo messaggio, il governatore ha poi aggiunto: "Penso alle loro famiglie, ai ragazzi del Grest che oggi non riescono a capire, alla comunità salesiana di Schio che ha perso un punto di riferimento".