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Andrea Sempio, il 39enne attualmente unico indagato nella nuova inchiesta aperta a Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi avvenuto nell'agosto 2007, si è presentato ieri, martedì 5 maggio, davanti ai magistrati rimanendo per circa quattro ore in procura. Come già anticipato dai suoi legali, ha scelto di non rispondere alle domande degli inquirenti.
Una strategia difensiva motivata, come avrebbero detto i legali, dall’esigenza di prendere visione completa degli atti dell’indagine e di valutare, in seguito, l’eventuale sottoposizione dell’indagato a una perizia sulla personalità. Nel corso dell’udienza, Sempio avrebbe quindi mantenuto un profilo completamente silente davanti ai magistrati, senza rilasciare dichiarazioni.
Nella stessa giornata è stato ascoltato, per circa due ore, anche Marco Poggi, amico di Sempio e fratello della vittima, come persona informata sui fatti.
Tra i temi affrontati dagli inquirenti, secondo quanto trapela, ci sarebbero stati i rapporti tra Chiara Poggi e Sempio, la frequentazione degli ambienti della casa di famiglia e la possibile conoscenza, da parte di Marco Poggi e di alcuni amici, di un video intimo tra Chiara e il fidanzato Alberto Stasi, già condannato a 16 anni per il delitto.
L’inchiesta prosegue ora con l’analisi degli elementi raccolti e delle nuove audizioni disposte dalla procura.








