Il porto Isola Bianca di Olbia sta attuando miglioramenti per garantire maggiore sicurezza in previsione degli arrivi delle grandi navi da crociera programmati per il 2026. I lavori sono in corso per ripristinare la profondità della canaletta in modo ultratecnologico, consentendo alle imbarcazioni di grandi dimensioni di entrare nel porto di Olbia con maggiore facilità.

Questo intervento, promosso dall'AdSP del Mare di Sardegna, è cruciale per mantenere la competitività del porto nel settore navale in costante evoluzione, assicurando un adeguato "franco verticale sottochiglia" per le navi rispetto al fondale. Le profondità del bacino di Olbia sono soggette a cambiamenti dovuti alla sedimentazione causata dalle correnti marine, dai fiumi e soprattutto dai numerosi movimenti annuali delle navi.

Questi fenomeni provocano un innalzamento continuo del fondo marino in alcune parti centrali del canale di accesso, formando dune di sabbia artificiali. Le operazioni sono state affidate alla nave gru olandese Hebo Lift II, una delle più avanzate nel settore del marine engineering europeo, dotata di moderni sistemi di rilievo batimetrico in tempo reale.

Una volta completati i lavori, entro metà mese, saranno effettuati nuovi controlli batimetrici per verificare il ripristino delle quote originali e comunicare le nuove quote alle compagnie crocieristiche.