Il governo guidato da Giorgia Meloni ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per i territori di Sicilia, Sardegna e Calabria, duramente colpiti dall’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha causato gravi danni a infrastrutture, viabilità e centri abitati.

Lo ha annunciato al termine del Consiglio dei ministri il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, spiegando che la misura avrà una durata iniziale di 12 mesi, con possibilità di proroga per ulteriori dodici, come previsto dal Codice della Protezione civile.

"Per fare fronte ai primissimi interventi previsti dall'art. 25 lettere a,B,c del Codice di protezione civile, è stata deliberata la somma complessiva di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali" ha precisato Musumeci.

"L'attività di ricostruzione sarà coordinata dai rispettivi presidenti di Regione, nominati oggi commissari delegati con ampi poteri di deroga" afferma ancora in una nota dopo il Consiglio dei ministri il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci.

"Nei prossimi giorni il governo adotterà un nuovo provvedimento interministeriale, per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, non appena sarà definita la ricognizione dettagliata dei danni da parte delle Regioni" si legge ancora.