La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha espresso soddisfazione per l’impegno del Governo a sostegno dell’Isola, dopo aver partecipato da remoto alla riunione svoltasi presso la sede della Protezione Civile a Roma, dedicata ai danni causati dal ciclone Harry nel Sud Italia e presieduta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

«Ringrazio la presidente Meloni, il ministro Nello Musumeci e il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, che ieri è stato a Cagliari, per la celerità e la vicinanza dimostrate», ha dichiarato la governatrice.

Todde ha quindi ricordato che lunedì il Consiglio dei ministri delibererà la dichiarazione dello stato di emergenza e il primo stanziamento di risorse nazionali. Parallelamente, ha sottolineato, la Regione ha già avviato le proprie misure: «Nella Giunta di ieri abbiamo approvato lo stanziamento dei primi 5 milioni di euro».

«Siamo già al lavoro – ha concluso – per garantire nel più breve tempo possibile i ristori ai cittadini sardi e all’intero sistema produttivo, duramente colpiti dagli eventi meteorologici estremi».

Meloni, da parte sua, ha chiesto ai governatori di Calabria, Sicilia e Sardegna di inviare in serata la richiesta di attivazione dello stato d'emergenza, in vista della deliberazione di lunedì. Nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi della riunione che ha presieduto nella sede della Protezione civile, la premier ha espresso "i complimenti a tutto il Dipartimento della Protezione civile, al prefetto Ciciliano, al suo staff e a tutta la gerarchia fino ai volontari della Protezione civile".

Poi, spiegando che "per essere operativi" e che "non intendiamo perdere tempo per dare le risposte", ai presidenti di Regione in videocollegamento ha chiesto "di tentare di mandare entro la giornata di oggi la richiesta di attivazione dello stato di emergenza". La premier ha ritenuto poi di "anticipare il Consiglio dei ministri alla giornata di lunedì, così abbiamo subito la dichiarazione dello stato di emergenza le risorse che accompagnano questa attivazione, e le prime risposte che possono arrivare anche sul territorio".