“Allo stato attuale, non risultano registrati sul territorio nazionale, ma la loro ipotetica insorgenza richiede comunque adeguate misure di preparedness e coordinamento”. È quanto si legge nella nuova circolare del ministero della Salute, che “nell’ottica di assicurare un approccio improntato alla massima precauzione” e al fine di fornire elementi utili alle richieste di chiarimento pervenute dalle Regioni, condivide indicazioni tecnico-operative per la gestione di eventuali casi.

Il documento ministeriale si inserisce in un quadro di monitoraggio e prevenzione, volto a rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario in caso di comparsa dei casi sul territorio.

Resta tuttavia confermato, come più volte ribadito dal Ministero, che il rischio per la popolazione italiana è attualmente basso.