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La stragrande maggioranza dei 530.000 studenti che si sono presentati all'esame di maturità è stata promossa, con ben il 99,8% che ha superato con successo l'esame. Inoltre, quest'anno si è registrato un aumento significativo dei voti di 100 e lode, con 14.123 studenti che hanno ottenuto il massimo punteggio. Questa tendenza ha interessato principalmente gli studenti del sud Italia, con oltre trecento diplomati in più rispetto all'anno precedente, rappresentando il 2,9% del totale. D'altra parte, la percentuale di studenti che hanno ottenuto il voto di 100/100 è diminuita dal 7,1% del 2025 al 5,3%. I dati forniti dal Ministero dell'Istruzione mostrano che i licei continuano a produrre il maggior numero di studenti con lode, con il Classico all'8% e lo Scientifico al 6,1%.
Un aspetto interessante emerso dai dati è che i voti più alti sono stati ottenuti nelle regioni che hanno ottenuto risultati inferiori alle prove Invalsi, sia quelle più recenti che in passato. Ad esempio, in Campania ci sono stati 3.018 diplomati con lode, mentre in Lombardia ce ne sono stati solo 760. Questo suggerisce che le aree con maggiori difficoltà di apprendimento sono spesso quelle in cui gli studenti ottengono risultati eccezionali.
Complessivamente, il 4,1% degli studenti ha ottenuto il voto di 60, il 26% si è collocato nella fascia tra 61 e 70, il 30,1% ha ottenuto voti tra 71 e 80, mentre il 19,7% ha raggiunto punteggi tra 81 e 90. Solo l'11,9% ha ottenuto voti tra 91 e 99, il 5,3% ha ottenuto il massimo punteggio di 100 e il 2,9% ha conquistato il 100 e lode. Rispetto all'anno scolastico precedente, i dati mostrano un lieve aumento dei voti più alti.
Nei vari tipi di istituti, i risultati variano leggermente: il 100 e lode è stato ottenuto dal 4,3% degli studenti dei licei, dall'1,6% dei tecnici e dallo 0,7% dei professionali. Il 100 è stato conseguito dal 6,9% nei licei, dal 3,8% nei tecnici e dal 2,8% nei professionali. Per quanto riguarda il voto di 60, lo hanno ottenuto il 2,7% degli studenti dei licei, il 5,8% dei tecnici e altrettanto dei professionali.
Il tasso di ammissione all'esame è rimasto stabile, con il 96,7% dei candidati che è stato ammesso. Il numero totale di diplomati è rimasto invariato rispetto all'anno precedente.
Infine, il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha incontrato due studenti provenienti dalla Striscia di Gaza, rappresentanti dei ragazzi palestinesi accolti nelle scuole italiane. Entrambi hanno superato con ottimi risultati l'esame di maturità, con la studentessa che sogna di diventare medico e il fratello che ha intenzione di iscriversi a Ingegneria informatica.
"Rivedervi oggi sapendo che avete sostenuto brillantemente l'esame di Maturità è motivo di grande soddisfazione. Non dimentichiamo chi soffre e siamo felici di aver dato una opportunità di istruzione a chi ha perso la propria scuola. La vostra determinazione dimostra che l'istruzione è uno strumento di libertà, riscatto e speranza", ha detto Valditara.







