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Non si placa l’emergenza caldo record a Cagliari. Per la giornata di oggi, mercoledì 5 agosto 2026, il Ministero della Salute conferma il livello 3 di allerta, contrassegnato dal codice rosso, il più elevato, per le ondate di calore. Nel capoluogo le temperature percepite resteranno molto elevate, con possibili ripercussioni sulla salute, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Per ridurre i rischi, il Centro Operativo Comunale (COC) ha disposto per l’intera giornata la chiusura del Parco di Tuvixeddu. Inoltre, qualora sia prevista l’ordinaria apertura al pubblico, i cimiteri di San Michele, Pirri e il cimitero monumentale di Bonaria resteranno chiusi nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16.
Resta alta l’attenzione dei servizi sanitari e sociali. È operativo 24 ore su 24 il Pronto Intervento Sociale al numero 345.6865769. Prosegue anche il servizio dello Sportello di Ascolto telefonico, attivato in collaborazione con la Croce Rossa, per segnalazioni e richieste di intervento a favore soprattutto di anziani e persone fragili. Il numero da contattare è lo 070.0933671, attivo ogni giorno, festivi compresi, dalle 8:30 alle 12 e dalle 16:30 alle 19.
Per offrire sollievo durante le giornate più calde, il Comune ricorda la disponibilità dei rifugi climatici, spazi pubblici più freschi e confortevoli grazie alla presenza di verde, ombra e fontanelle. Ne fanno parte i principali parchi cittadini, tra cui San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, Giardini Pubblici, Giardino Sotto le mura, Orto dei Cappuccini e Bonaria.
L’Amministrazione comunale richiama inoltre l’attenzione sull’ordinanza n. 3 del 17 giugno 2026, firmata dalla presidente della Regione, che ha introdotto specifiche misure di tutela per le lavoratrici e i lavoratori impegnati all’aperto nei settori agricolo, florovivaistico, dell’edilizia e dell’impiantistica, particolarmente esposti agli effetti delle alte temperature.
Per la giornata di oggi permane anche il codice arancione per il rischio incendi sul territorio di Cagliari. Il pericolo “alto”, indicato nel bollettino della Protezione civile regionale, prevede attenzione rinforzata per la fase operativa regionale: le condizioni sono infatti tali che “a innesco avvenuto, l’evento, anche se tempestivamente affrontato, può comunque raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale”.







