"Sempio ha ucciso Chiara Poggi per un rifiuto": lo afferma la Procura di Pavia in merito alle nuove attività investigative sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007.

Procura e Carabinieri del nucleo investigativo di Milano hanno notificato un invito a comparire ad Andrea Sempio, nell’ambito di un aggiornamento del capo di imputazione, previsto per il prossimo 6 maggio.

Secondo l’impostazione accusatoria ricostruita dagli inquirenti, il procedimento avrebbe subito una modifica significativa: "da omicidio in concorso a omicidio volontario". Nel provvedimento vengono inoltre richiamate alcune aggravanti.

In particolare, viene riportata la seguente ricostruzione "Sempio ha ucciso Chiara Poggi per un rifiuto, per motivi abietti, riconducibili all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale"

Tra le aggravanti indicate figura anche quella della crudeltà, legata alle modalità dell’azione, descritte dagli inquirenti come caratterizzate da particolare violenza, con riferimento al numero e alla gravità delle ferite riscontrate sulla vittima. In particolare, negli atti si parla "di almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto".

Le contestazioni rientrano nella fase di approfondimento dell’inchiesta, che mira a chiarire eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti già al centro del noto caso di Garlasco.