Procedono le operazioni di rientro in Italia dei passeggeri della nave MSC Euribia rimasti bloccati per sei giorni nel porto di Dubai. MSC Crociere ha comunicato che entro la giornata di oggi tutti gli ospiti italiani a bordo dovrebbero essere rimpatriati, fatta eccezione per 13 persone, per le quali il ritorno è previsto tra domani e domenica.

Nel primo pomeriggio è atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino il primo dei voli organizzati per riportare i crocieristi dagli Emirati Arabi Uniti. Si tratta di un Airbus A380 della compagnia Emirates, che ha trasportato parte dei 563 passeggeri rimasti fermi dopo che la nave era stata costretta a restare nel porto di Dubai in seguito all’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e alla successiva reazione di Teheran, che ha colpito obiettivi nei Paesi del Golfo.

Tra i circa 140 passeggeri sbarcati allo scalo romano “Leonardo da Vinci”, circa un centinaio sono italiani, mentre gli altri provengono soprattutto da Austria, Francia e Svizzera.

In una nota la compagnia ha inoltre voluto ringraziare le istituzioni coinvolte nelle operazioni di rientro: "sentitamente, per la proficua collaborazione prestata e per il grande lavoro svolto, il Ministero degli Affari Esteri e la sua Unità di Crisi, l'Ambasciatore italiano ad Abu Dhabi, Lorenzo Fanara, il Console generale a Dubai, Edoardo Napoli, l'ENAC e tutte le altre istituzioni e persone coinvolte nell'operazione di rimpatrio degli ospiti italiani presenti a bordo di MSC Euribia a Dubai".

Le partenze dei passeggeri e il coordinamento con le compagnie aeree sono stati gestiti dall’ambasciata italiana ad Abu Dhabi e dal consolato di Dubai, che hanno lavorato in stretto contatto con i vertici della compagnia di crociere.