Aumenta la preoccupazione per i turisti italiani, fra cui un gruppo di sardi, bloccati sulla nave da crociera Euribia della MSC, ferma al porto di Dubai a causa dello scoppio del conflitto con l’Iran. "Da subito ci hanno rassicurato, anche il comandante - spiega all'ANSA dal ponte della nave Giovanni Melis, 53 anni di Cagliari, dipendente della Parkar - ci stanno trattando benissimo. Però più vanno avanti le ore e più la tensione cresce, siamo preoccupati”.

“Sentiamo anche delle esplosioni, ogni tanto a fasi alterne, e comunque non abbiamo nessuna notizia su come dovremmo rimpatriare e quando, la tensione sale. Il nostro gruppo è formato da sette persone, tutti sardi. Avremmo dovuto raggiungere il porto di Doha, però poi sappiamo tutti quello che è successo e siamo rimasti fermi qua nel porto di Dubai", racconta.

Dal ponte i croceristi osservano la città: "Apparentemente sembra tranquilla, però anche il traffico non è come al solito, è un po' ridotto. Incrociamo le dita e speriamo che si facciano sentire per farci capire anche come si dovrà risolvere la nostra situazione per il rimpatrio in Italia", conclude Melis.