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Le violenze e i danneggiamenti che hanno interessato diverse città italiane riaccendono l’attenzione sulle conseguenze per le attività commerciali e le imprese. A intervenire è Confesercenti, che esprime solidarietà agli imprenditori, ai dipendenti e alle famiglie coinvolte, sottolineando come gli episodi di questi giorni rischino di aggravare le difficoltà economiche di attività già alle prese con costi crescenti.
"Le violenze e i danneggiamenti di questi giorni sono inaccettabili. A essere colpiti sono anche piccoli imprenditori e commercianti che quotidianamente garantiscono servizi essenziali e tengono vive le nostre comunità. A loro, ai dipendenti e alle famiglie va la nostra piena solidarietà. Lavorare non può diventare un rischio. I danni subiti aggravano le difficoltà di imprese già alle prese con costi crescenti: comportano spese impreviste, giornate di lavoro compromesse e nuova incertezza". Così Confesercenti in una nota.
L’organizzazione riferisce che le associazioni territoriali stanno seguendo l’evolversi della situazione in diverse aree del Paese, mantenendo i contatti con gli operatori economici e le autorità competenti.
"Da Milano a Bologna, fino alla Puglia, le nostre associazioni territoriali stanno monitorando la situazione e sono in contatto con operatori e autorità competenti. Raccogliamo la preoccupazione e la rabbia di imprenditori costretti a pagare il prezzo di violenze che non hanno provocato e che devono essere fermamente condannate", prosegue Confesercenti.
La presa di posizione arriva dopo i disordini registrati nel centro di Milano, dove si sono verificati saccheggi, danneggiamenti e scontri con le forze dell’ordine. Per gli episodi della giornata precedente sono stati riferiti circa 50 fermi e danni stimati in un milione di euro. La vicenda ha inoltre alimentato il confronto politico sulla gestione dell’ordine pubblico, con il sindaco Giuseppe Sala e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al centro di un duro botta e risposta. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato una riunione sulla sicurezza.
Confesercenti richiama infine la necessità di tutelare contemporaneamente il diritto di manifestare e la sicurezza di chi lavora, chiedendo interventi per prevenire ulteriori episodi e sostenere le attività colpite.
"Il diritto di manifestare è un valore da tutelare, ma non può trasformarsi in aggressione contro chi lavora. Occorre prevenire nuove violenze - conclude -, garantire la sicurezza di imprenditori e dipendenti, assicurare la circolazione delle merci e sostenere concretamente le imprese danneggiate".









