Il possibile taglio delle accise sui carburanti divide il governo tra valutazioni tecniche e politiche. L’esecutivo sembra orientato più verso la reintroduzione di un bonus contro il caro prezzi, destinato alle famiglie con Isee sotto i 15mila euro, insieme a misure fiscali per le imprese maggiormente colpite dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà legate all’export. L’impennata dei prezzi è legata anche alle tensioni internazionali seguite agli attacchi di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran.

Sul tema interviene la leader del Partito Democratico Elly Schlein, che torna a chiedere l’introduzione delle accise mobili: “I giorni - dice - stanno scorrendo e gli italiani non vogliono pagare le guerre illegali di Trump e Netanyahu”. Una posizione che trova un’apertura anche dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, ma che appare in contrasto con le valutazioni del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Il governo intanto continua a monitorare gli effetti della crisi in attesa del prossimo Consiglio europeo, dal quale potrebbe emergere una linea condivisa per contenere i prezzi dell’energia. Un eventuale intervento sui carburanti dovrebbe comunque essere discusso in Consiglio dei ministri, anche se al momento non risulterebbero convocazioni imminenti.

Secondo Urso, che sta lavorando al dossier insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, la strada preferibile è quella di “interventi compensativi mirati e quindi più efficaci a favore delle famiglie meno abbienti, dell'autotrasporto e delle imprese. Mi auguro già al prossimo Consiglio dei ministri”. Il ministro ricorda inoltre che il precedente taglio delle accise deciso da Mario Draghi “costò allo Stato, ai cittadini, circa un miliardo al mese e non raggiunse l'obiettivo”.

Critiche arrivano però dalle associazioni dei consumatori, come il Codacons, che definisce il bonus “Il solito palliativo inutile” e insiste sul meccanismo delle accise mobili, sostenendo che il taglio del 2022 contribuì a ridurre l’inflazione e generò risparmi significativi per i cittadini.