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Durante i 60 giorni di guerra in Iran, gli italiani hanno sperimentato un aumento significativo delle spese, con un costo aggiuntivo stimato a oltre 1,7 miliardi di euro solo per bollette, carburante e mutui. Secondo le analisi di Facile.it, riportate in un articolo di TgCom 24, i consumatori con forniture a prezzo indicizzato nel mercato libero vedranno un incremento di circa 40 euro tra marzo e aprile per l'elettricità e il gas. Inoltre, si prevede un aumento di circa 5 euro per la rata del mutuo di aprile e ulteriori 5 euro per quella di maggio.
Per quanto riguarda l'elettricità, una famiglia-tipo con un consumo di 2.000 kWh vedrà un aumento del 5% nelle bollette di marzo e aprile, raggiungendo un impatto complessivo fino a 500 milioni di euro.
Per quanto riguarda il carburante, durante i mesi di marzo e aprile, come riporta il quotidiano gli italiani hanno speso 1,2 miliardi di euro in più rispetto al periodo pre-bellico. Il costo medio di un pieno di benzina (50 litri) è passato da 83 euro a febbraio a 88 euro a marzo e aprile, mentre per il diesel è salito da 85 euro a febbraio a 105 euro ad aprile.







