Il Tribunale di Bari ha condannato dodici militanti baresi di CasaPound per i reati di riorganizzazione del disciolto partito fascista e manifestazione fascista, disponendo anche la privazione dei diritti politici per cinque anni.

Per cinque imputati è stata inflitta una pena di un anno e sei mesi di reclusione, mentre gli altri sette sono stati condannati a due anni e sei mesi. Questi ultimi sono stati riconosciuti colpevoli anche del reato di lesioni.

Il procedimento giudiziario riguarda l’aggressione avvenuta il 21 settembre 2018 nel quartiere Libertà, a Bari, ai danni di alcuni manifestanti antifascisti che stavano rientrando da un corteo.

La manifestazione si era svolta otto giorni dopo la visita nel capoluogo pugliese dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini.