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Tensione a Sion prima dell’interrogatorio di Jessica Moretti nell’inchiesta sul rogo del Le Constellation, teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana.
Il parapiglia si è verificato pochi minuti prima dell’inizio dell’audizione, davanti all’aula universitaria dove era previsto l’interrogatorio. I coniugi Jacques e Jessica Moretti, indagati e proprietari del discobar, sono arrivati scortati dalla polizia e accompagnati dai rispettivi avvocati.
All’esterno erano presenti meno di una decina di familiari delle vittime del rogo. Alla vista della coppia, alcuni di loro si sono avventati contro i due urlando: «Avete ucciso i nostri figli». La situazione è rapidamente degenerata, rendendo necessario l’intervento degli agenti che hanno fatto da scudo consentendo ai Moretti di entrare nell’edificio in sicurezza. Poco dopo, i parenti hanno lasciato l’area.
Nella giornata di ieri Jacques Moretti aveva incontrato Leila Micheloud, madre di due ragazze rimaste gravemente ferite nel locale la notte di Capodanno. Il colloquio si è svolto durante una pausa del lungo interrogatorio dell’imprenditore francese. In apertura della sua audizione, Moretti aveva rivolto un messaggio alle famiglie: «Chiedo scusa, nessun genitore dovrebbe vivere una tragedia simile. Non penso ad altro».
L’inchiesta sul rogo prosegue mentre le autorità svizzere sono impegnate a ricostruire nel dettaglio le responsabilità e la dinamica dei fatti.








