"Siamo rimasti bloccati ad Abu Dhabi dopo essere arrivati da Hanoi, Vietnam, dopo 20 giorni di vacanza: momenti di paura ci sono stati, soprattutto stanotte e ieri notte; abbiamo sentito le esplosioni, dei botti, visto luci forti; udivamo poi sirene di ambulanze e polizia. Abbiamo, però, avuto la sensazione che gli Emirati avessero il pieno controllo della situazione. Pensavamo di poter ripartire due giorni fa e invece è stato un fuoco di paglia: notizie su notizie, poi voli cancellati, finché ieri sera siamo andati in aeroporto e abbiamo fatto i biglietti. La paura era che venisse cancellato il volo e invece, per fortuna, tra poco saremo a casa".

Si tratta della testimonianza di un turista sardo, tra i circa 200 italiani che sono tornati questa sera a Fiumicino da Abu Dhabi. Sul volo c'erano anche passeggeri stranieri e membri dell'equipaggio, in particolare spagnoli.

"Dal 28 - ha raccontato una turista - eravamo bloccati: il primo giorno in aeroporto è stato il più brutto, non abituati a quelle sensazioni: abbiamo sentito grandi botti, caccia che si alzavano. A un certo punto ho avuto paura che un caccia ci stesse bombardando. Non ci siamo fatti prendere dallo sconforto e gli Emirati e la compagnia Etihad sono stati bravi a gestire la situazione".

Questa sera sono rientrati in Italia anche 200 studenti che erano bloccati a Dubai, accolti dai genitori all'aeroporto di Milano Malpensa.