È atterrato alle 19:25 di oggi, martedì 3 marzo, il volo proveniente da Abu Dhabi che ha riportato a casa 200 studenti italiani, rimasti bloccati a Dubai negli ultimi tre giorni a causa dei bombardamenti seguiti all’attacco di Usa e Israele all’Iran.

I ragazzi, scortati dalla Polizia, usciranno tra circa 30 minuti dal gate B del terminal 1, tra l’emozione dei genitori e dei familiari accorsi a Malpensa.

"Siamo qui dalle 17, forse anche da prima - hanno raccontato quattro mamme in attesa dei figli, studenti della scuola internazionale di Pavia -. Sono stati giorni di grande apprensione, ma i ragazzi sono stati fantastici: hanno sentito le esplosioni senza mai cedere al panico. Non ci siamo mai sentiti soli, c’è sempre stata vicinanza da parte di tutti, e questo ci ha aiutato. Adesso vogliamo solo riabbracciarli".

Due papà, arrivati da Napoli, hanno aggiunto: "Vogliamo ringraziare il ministro Tajani, il Governo e tutti coloro che ci sono stati vicini. I nostri figli hanno passato almeno due ore in un bunker. Le esplosioni le abbiamo vissute in diretta con loro, e in realtà sono stati loro a calmarci, mostrando una maturità straordinaria. Ora vogliamo solo riabbracciarli e poi guideremo tutta la notte verso Napoli, tornando a casa, in una terra di pace".

Un rientro atteso con ansia e sollievo, che segna la fine di un’esperienza di tensione ma anche di grande coraggio da parte dei giovani italiani rimasti a Dubai.