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Dopo il maltempo che ha colpito la Sardegna lo scorso gennaio, il Banco di Sardegna (Gruppo BPER) ha messo in atto un'iniziativa tangibile per fornire assistenza alla clientela, inclusi individui e imprese, che sono stati danneggiati.
"L'istituto - è detto in una nota - è disponibile ad attivare la sospensione dei mutui ipotecari e chirografari, per un massimo di 12 mesi, relativi a immobili sgomberati o danneggiati o relativi alla gestione di attività commerciali ed economiche, anche agricole, svolte nei medesimi edifici".
I clienti hanno tempo fino al prossimo 31 marzo per presentare una richiesta scritta insieme a un'autocertificazione del danno subìto. Possono scegliere se sospendere l'intera rata o solo quella relativa al capitale. Questa sospensione non comporterà costi aggiuntivi come commissioni o spese di istruttoria e non richiederà garanzie extra.
"Da sempre il Banco è parte integrante del tessuto economico e sociale dell'Isola - afferma il direttore generale Mauro Maschio - e sentiamo il dovere di essere presenti accanto alle nostre comunità nei momenti in cui la fragilità si fa più evidente. I danni provocati dal ciclone Harry non hanno colpito solo case e attività produttive, ma il quotidiano e la sicurezza di molte famiglie e imprese. Per questo, attivando una misura immediata e concreta, offriamo ai nostri clienti un sostegno reale mentre affrontano la fase più complessa dell'emergenza".
"La sospensione dei mutui per coloro che hanno subito danni - prosegue Maschio - non è per noi un semplice intervento tecnico: rappresenta un atto di vicinanza verso un territorio che consideriamo parte della nostra identità. Continueremo a operare con responsabilità, consapevoli del ruolo che svolgiamo nel supportare la ripresa e nel contribuire alla stabilità e allo sviluppo della Sardegna".







