“Chiederemo in prima istanza a Bekaert di sedersi a un tavolo con la Regione Sardegna e con il Governo nazionale per valutare se ci sono le condizioni per continuare la produzione di steel cord in Sardegna, e solo dopo, qualora la multinazionale dovesse decidere di lasciare definitivamente l’Isola, prenderemo in considerazione ipotesi alternative”. L'assessore dell'Industria, Emanuele Cani, e l'assessora del Lavoro, Desiré Manca, hanno condiviso le loro opinioni durante l'assemblea sindacale presso l'azienda oggi, martedì 3 marzo, dopo una visita ufficiale allo stabilimento di Macchiareddu.

Nella prima parte della mattinata, i membri della Giunta hanno avuto incontri con i dirigenti di Bekaert Sardegna e hanno partecipato a una presentazione dell'azienda condotta dal CEO Stefano Meloni. Presenti anche il direttore generale di Confindustria Sardegna, Andrea Porcu, e i rappresentanti sindacali. Dopo la riunione, è stata organizzata una visita ai reparti produttivi, seguita da un incontro con i lavoratori riuniti in assemblea da parte degli assessori Cani e Manca.

“Come istituzioni abbiamo il dovere di valutare qualunque eventualità, inclusa la cessione e la riconversione dello stabilimento, ma in prima istanza intendiamo difendere questo tipo di produzione che è unica in Italia. La Regione Sardegna può fare la propria parte per favorire gli investimenti dell’azienda, pertanto dal nostro punto di vista ci sono ancora le condizioni per provare a combattere questa battaglia”, ha sottolineato l’assessore Cani nel suo intervento.

“Una battaglia che dobbiamo portare avanti tutti insieme, con determinazione e unità, l’obiettivo è difendere il vostro lavoro e garantire la continuità produttiva dell’azienda nel nostro territorio”, ha ribadito l’assessora Manca rivolgendosi ai lavoratori. “La vertenza ha ormai superato il livello regionale, ma la Regione Sardegna non può e non deve restare in silenzio: deve parlare con una sola voce e sostenere con forza la richiesta che Bekaert rimanga qui. E come assessora del Lavoro, sento la responsabilità di rappresentare non solo 216 lavoratori, ma 216 famiglie che meritano tutela e rispetto. Non vi lasceremo soli: vi accompagneremo e sosterremo la vostra causa al tavolo del Ministero. Difendere voi significa salvaguardare la professionalità, l’esperienza e il valore che avete costruito in tanti anni di lavoro”, ha rassicurato Manca.

Alla mattinata hanno preso parte anche i consiglieri regionali Walter Piscedda e Gianluca Mandas.

La Regione Sardegna chiederà ora la convocazione di un incontro urgente con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.