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Oggi, martedì 3 marzo, presso l'Assessorato regionale della Sanità a Cagliari, la presidente della Regione e Assessora della Sanità ad interim, Alessandra Todde, ha proceduto alla firma, in presenza delle sigle sindacali dei Medici di Medicina Generale della Sardegna, del documento attuativo relativo all'indennità economica supplementare destinata ai medici che optano per servire in sedi svantaggiate o con gravi carenze di assistenza.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito dell'Accordo regionale AIR-MMG stipulato nell'ottobre 2025. Questa attesa misura permetterà di fornire risposte concrete sul territorio e, insieme alla progressiva infrastrutturazione delle Aft e delle Case di Comunità, potrà avere un impatto positivo anche sui Pronto Soccorso, soprattutto per quanto riguarda i codici minori.
"Oggi abbiamo chiuso un altro passaggio importante con i medici di Medicina Generale. L'accordo siglato con tutte le sigle sindacali di categoria riconosce un incentivo di 2000 euro mensili ai medici che sceglieranno di aprire il proprio ambulatorio nelle zone disagiate della nostra Isola - ha dichiarato al margine della firma la presidente Todde -.Questa misura si unisce ad altri incentivi specifici che verranno istituiti dagli enti locali, quindi dai sindaci, dalle comunità".
"L'indennità è prevista per due anni e coprirà un centinaio di sedi disagiate - ha spiegato la Presidente -. Certamente il percorso è ancora lungo e questo è un passo del cammino, però la cosa importante è che anche con i medici di medicina generale possiamo lavorare insieme per costruire una risposta omogenea alla richiesta di salute dei cittadini, con le Aft e con nuove Case di comunità che dovranno essere riempite e che dovranno avere carte dei servizi uniformi, diventando un punto di riferimento per il territorio anche attraverso l'implementazione delle dotazioni più avanzate come la telemedicina, per riuscire finalmente a costruire quel tessuto connettivo che ancora manca nei nostri territori".






