Un filotto che vale mezza salvezza quello infilato dal Cagliari nella seconda metà di gennaio: Juventus, Fiorentina e Verona. Tre successi diversi ma ugualmente importanti, il primo sofferto, il secondo battagliato, il terzo dominato. Nove punti che proiettano i rossoblù in una situazione di classifica piuttosto serena, con 28 punti e un distacco di 9 dalla Fiorentina terzultima.

Bravo Pisacane che sta riuscendo a rendere tutti protagonisti, anche chi gioca meno. Sugli scudi Mazzitelli, ancora a segno ieri con gli scaligeri dopo il gol pesantissimo ai bianconeri. Kilicsoy sempre più dominante: tecnica, fisicità, classe e potenza al servizio della squadra, alla Domus un'altra perla per il 2-0. E poi Palestra sempre più incisivo, Mina ritrovato e Luperto una garanzia.

Caprile è una saracinesca ed Esposito sa fare tutto (e lo fa bene), Gaetano arretrato ha portato ordine in mediana. Zé Pedro prezioso. Ma bene anche Idrissi (secondo gol in stagione), Zappa e Obert, altre a Sulemana già in rete alla seconda presenza dal suo ritorno in Sardegna. Insomma, sembrano tutti centrali nel Cagliari di Fabio Pisacane, tutti si sentono parte della scena.

In un momento cruciale i sardi calano il tris di successi concretizzando un allungo che potrebbe rivelarsi decisivo già a febbraio. Una bella boccata d'ossigeno, che non deve però indurre a cali di concentrazione, lo sa bene il tecnico che invita tutti a tenere l'equilibrio. Una cosa è certa: questa del Cagliari è una delle versioni più convincenti viste alla Domus negli ultimi anni, non resta che proseguire su questa strada.