Dopo la pausa per gli impegni della Nazionale, la Serie A riparte nel lungo weekend di Pasqua e per il Cagliari si apre una sfida delicata in trasferta. I rossoblù saranno impegnati sabato 4 aprile alle 15 sul campo del Sassuolo, in un confronto che pesa in chiave salvezza.

La classifica racconta un equilibrio fragile: il Cagliari è 15° con 30 punti, mentre il Sassuolo segue a quota 39 punti, in 10ª posizione.

I rossoblù hanno bisogno di muovere la classifica per allontanarsi definitivamente dalla zona calda. Alle spalle, infatti, la lotta resta apertissima, con diverse squadre racchiuse in pochi punti. Per questo la gara contro il Sassuolo rappresenta un passaggio importante per dare continuità e cercare punti pesanti in un momento chiave della stagione.

"Siamo concentrati per fare punti e ritornare alla vittoria", ha sottolineato mister Pisacane in conferenza stampa. Il tecnico recupera qualche attaccante. E per la squadra, che nelle ultime sette giornate, oltre a non avere mai vinto ha realizzato solo tre gol, è un buon segnale: convocati Borrelli e Belotti per la panchina, Kilicsoy potrebbe addirittura partire titolare. Starà fuori invece Pavoletti, fermato da un affaticamento al ginocchio.

“Non faccio tabelle, come ho sempre detto - ha detto il tecnico rossoblù -. Non mi concentro su numeri o proiezioni, ma sul tornare a fare punti e possibilmente vincere. Dopo 31 giornate dobbiamo lottare tutti insieme per la salvezza, senza fare calcoli. Il Sassuolo? Mi aspetto una squadra con qualità e spensierata, con ottimi valori soprattutto dal centrocampo in su, dove ha poco da invidiare a molte squadre della parte sinistra della classifica. In transizione sanno farti male, con baricentro basso per esaltare gli strappi offensivi. Dovremo stare molto attenti soprattutto nell’ultimo terzo di campo. Affrontiamo una squadra forte, con ottimi interpreti. Sarà una gara delicata e importante dove dovremo farci trovare pronti a giocarci le nostre carte. La gara d’andata? Ho rivisto tutto, va detto che prima della prodezza di Laurienté su punizione era una partita equilibrata in cui ci fu annullato un gol per fuorigioco millimetrico e avevamo creato dei presupposti per segnare. Nel finale avevamo provato a pungere, magari più per inerzia che in modo strutturato, ma se devo guardare al percorso non è la partita dell’andata quella che individuo tra le più negative del mio Cagliari”.

Su Belotti, Deiola, Mina, Kılıçsoy, Obert, Palestra e Caprile

“Tutti quelli che salgono sull’aereo possono dare una mano, dall’inizio o in corsa. Belotti viene con noi ma deve ancora completare il percorso di recupero, Mendy è una risorsa, ha grande potenziale, deve continuare a lavorare e pensare di poter determinare anche dal 1′. Riabbracciare Deiola prima del suo ingresso in campo col Napoli mi ha emozionato, rappresenta questa terra, è un esempio per tutti insieme ai compagni, non ha ancora i 90′ ma può partire dall’inizio. Mina ha lavorato bene nelle ultime due settimane, è uno di quelli che può trascinare la squadra e spostare gli equilibri. Kılıçsoy e Obert? Li abbiamo ritrovati ieri, faremo le ultime valutazioni con lo staff in serata, se saranno pronti per iniziare li vedremo dal 1′ altrimenti faremo altre scelte. Palestra e Caprile? L’umore non era dei migliori, è facile immaginarlo, non lo è per chi ha visto da casa pensiamo a loro che erano dentro quel gruppo e quell’esperienza; sono tornati con voglia di reagire per il proprio Club dove la situazione non è certo ottimale viste le ultime sconfitte ma c’è comunque modo di cambiare le cose a differenza del discorso azzurro in ottica Mondiali”.