Una carriera fra alti e bassi e il ritiro dal calcio giocato a soli 29 anni. Jakub Jankto, centrocampista ceco classe '96, ha trascorso i suoi migliori anni nel professionismo proprio in Italia. L'esordio ad Ascoli in Serie B, poi la consacrazione a Udine con due ottime stagioni nella massima serie. Il trasferimento alla Samp, tre stagioni, e poi l'esperienza in Spagna al Getafe. Il ritorno in patria allo Sparta Praga e infine l'ultima esperienza in Sardegna, due stagioni a Cagliari.

La prima in rossoblù ha fatto registrare 20 presenze e una rete pesante in chiave salvezza, sotto la guida di Claudio Ranieri. La seconda lo ha visto invece confinato ai margini del progetto di Davide Nicola, che non lo ha mai fatto scendere in campo. Al termine della stagione Jankto ha appeso così gli scarpini al chiodo.

"Nicola il peggiore, Ranieri top"

Negli ultimi giorni hanno fatto il giro del web alcuni video apparsi sui suoi profili social, dove l'ex calciatore ha risposto alle domande di alcuni tifosi. A far particolarmente discutere sono stati i termini utilizzati per etichettare proprio Nicola, reo di non averlo mai preso in considerazione. Alla domanda "L'allenatore con cui ti sei trovato peggio?", Jankto ha risposto senza giri di parole: "Davide Nicola, 'sto ca***o di co****ne non mi ha fatto giocare neanche un minuto. Nell'ultima stagione mi sono comportato benissimo solo per la squadra e per i tifosi".

Un utente fa dunque notare: "Un motivo ci sarà de non hai mai giocato...". Pronta, anche qua, la risposta dell'atleta: "Eh... chiedetelo. Io mi ricordo solo che ho segnato una doppietta contro di lui in Crotone-Udinese e un gol contro di lui in Empoli-Cagliari, poi sei mesi dopo il suo staff arriva e mi dice: 'Ci hai quasi fatto retrocedere, ti ricordiamo benissimo'. Ragazzi zero minuti, un motivo ci sarà...".

Ancora a Cagliari, però, racconta di aver trovato il miglior allenatore della sua carriera: "Claudio Ranieri, top. Anche se lo volevo ammazzare milioni di volte! Però emozioni giuste, bravo, top".

Il coming out

Jankto è stato anche protagonista negli ultimi anni di un coming out, uno dei primi calciatori professionisti a manifestare pubblicamente la propria omossessualità. Interpellato sul tema, ha parlato anche di questo: "La Serie A è pronta ad accettare calciatori omossessuali?", domanda un utente. "Io credo di sì. Io non avevo nessun tipo di problema, anzi".