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La Torres dovrà pagare 400 euro di ammenda, oltre all'eventuale risarcimento dei danni, per quanto accaduto nel settore riservato ai tifosi ospiti durante Campobasso-Torres, disputata domenica 4 ottobre e terminata 1-1. A stabilirlo è stato il Giudice sportivo della Serie C, intervenuto sui fatti avvenuti allo stadio in occasione dell'ottava giornata del campionato.
La sanzione è stata inflitta alla società sassarese «per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l'incolumità pubblica, consistiti nell'aver divelto e danneggiato alcuni dei servizi igienici loro riservati».
Il provvedimento arriva dopo una giornata caratterizzata da tensioni dentro e fuori dall'impianto di Selvapiana, sulla quale erano già intervenute la Questura di Campobasso e la Lega Giovani Molise.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura, durante la fase di afflusso allo stadio, circa 60 tifosi della Torres, dopo aver fatto fermare l'autobus in un luogo diverso da quello stabilito, si sarebbero diretti verso la curva dei sostenitori locali con l'intento di provocarli. Il gruppo sarebbe stato intercettato e bloccato dal personale impegnato nel servizio di ordine pubblico, prima di essere ricondotto nel settore ospiti.
Nel corso dei successivi controlli, tutti i tifosi della Torres sarebbero stati identificati e sarebbero stati verificati anche i mezzi utilizzati per raggiungere Campobasso. Le perquisizioni avrebbero portato al rinvenimento di 40 bastoni, camuffati da aste per bandiere.
Per le condotte contestate, la Questura ha annunciato il deferimento dei responsabili all'autorità giudiziaria, mentre le loro posizioni saranno valutate anche ai fini dell'eventuale emissione di provvedimenti Daspo.
Le accuse sui disordini e i danni allo stadio
Sui fatti era intervenuta anche la Lega Giovani Molise, denunciando pubblicamente quanto sarebbe avvenuto nei pressi e all'interno dell'impianto. Il movimento aveva parlato di circa cinquanta persone incappucciate e armate di bastoni, sostenendo inoltre che i servizi igienici del settore ospiti fossero stati «completamente devastati».
La stessa organizzazione aveva chiesto che i danni venissero quantificati e che fosse valutata una richiesta di risarcimento nei confronti della Torres, oltre all'eventuale presenza di profili di rilevanza penale.
Anche sui social erano circolate immagini e testimonianze relative alle tensioni avvenute durante l'afflusso dei tifosi. Un utente aveva denunciato la presenza di persone armate di spranghe e il lancio di caschi, sostenendo che il gruppo fosse arrivato a poca distanza dal settore dei sostenitori del Campobasso.
Il quadro degli episodi, tuttavia, non riguarda esclusivamente la tifoseria ospite. Circa 100 ultras del Campobasso, secondo la ricostruzione della Questura, al termine della partita si sarebbero posizionati nei pressi del varco di uscita del settore ospiti, assumendo atteggiamenti minacciosi e di sfida che avrebbero rischiato di ostacolare il deflusso dei tifosi della Torres.
Anche la posizione dei sostenitori rossoblù sarebbe quindi oggetto di valutazione da parte degli investigatori.
La sanzione sportiva nei confronti della Torres riguarda nello specifico i danneggiamenti ai servizi igienici del settore ospiti, mentre per gli altri episodi denunciati proseguono gli accertamenti delle forze dell'ordine.









