"La Sardegna ha messo un miliardo di euro di fondi regionali sulle rinnovabili. Non c'è nessun rallentamento ma per la Regione è inaccettabile che lo Stato centrale voglia fare la pianificazione del nostro territorio. Dobbiamo decidere noi dove metterle". Lo ha detto la presidente della Regione, Alessandra Todde, in un punto stampa a margine della plenaria del Comitato europeo delle Regioni, interpellata sulle accuse del ministro Gilberto Pichetto Fratin di rallentare l'espansione dei progetti rinnovabili in Sardegna.

"La pianificazione urbanistica è un punto fondante del nostro statuto, quindi voler fare diversamente è una compressione della nostra autonomia", ha puntualizzato. "Ci stiamo ribellando per questo motivo, non certamente perché non vogliamo le rinnovabili", ha assicurato.