È polemica sulle parole pronunciate da Antonio Tajani sul palco di “Itaca”, la kermesse politica e culturale organizzata a Formello. Il vicepremier, parlando del consiglio che darebbe al figlio sulla scelta della futura moglie, ha detto che suggerirebbe una ragazza meno appariscente ma più affidabile, più seria, che sarà una buona madre di famiglia, che terrà fede all'amore che conferma con il matrimonio”.

Nel ragionamento del ministro degli Esteri, una donnaaffascinante magari tradisce” e quindi “non va bene”, mentre “una carina, ma meno vistosa è una persona che garantisce la stabilità della casa, della famiglia”. Le dichiarazioni hanno suscitato reazioni da parte delle opposizioni. Italia Viva ha replicato: "Tajani riesce sempre a stupire, regalandoci perle di saggezza. Per il vicepremier è meglio non sposare una ragazza avvenente. Una sortita anni '50, degna del peggior patriarcato mediterraneo vannacciano".

Matteo Renzi ha sostenuto che le parole del vicepremier “ci restituiscono un'idea della donna ottocentesca”. Dal Pd, la senatrice Valeria Valente ha parlato di “Un concentrato di stereotipi sulle donne e un'idea della donna quale angelo del focolare, che aspetta fedele il marito a casa coi figli e con la gonna lunga”, definendo le parole di Tahani “vergognose e indegne di un ministro".