La Polizia di Stato ha individuato il presunto autore di due truffe aggravate ai danni di anziane ad Alghero, realizzate con il metodo del “finto Carabiniere”. L'indagine, coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza, è partita dopo due interventi della Volante nelle abitazioni delle vittime.

In entrambi i casi, le donne erano state contattate telefonicamente da persone che si erano spacciate per appartenenti alle Forze dell'Ordine. Con la scusa del coinvolgimento di loro familiari in gravi vicende giudiziarie, i truffatori le avevano messe in apprensione, convincendole a consegnare denaro e gioielli. Le vittime erano state inoltre mantenute al telefono fino all'arrivo del complice incaricato di ritirare i beni.

Decisivi per l'indagine sono stati i rilievi della Polizia Scientifica. Su una busta utilizzata per prelevare il denaro è stata trovata un'impronta papillare, successivamente analizzata attraverso il sistema AFIS. La traccia è stata attribuita a un cittadino pakistano di 24 anni, poi riconosciuto fotograficamente da entrambe le vittime.

Proseguono gli accertamenti per verificare eventuali collegamenti con altri episodi e individuare possibili complici. La Polizia invita a diffidare di chi chieda denaro o gioielli qualificandosi come appartenente alle Forze dell'Ordine e, in caso di dubbi, a interrompere la conversazione e chiamare il 112.