Nuovo attacco politico sulla gestione della sanità sarda e delle assunzioni degli Operatori socio sanitari. A intervenire è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Sorgia, che ha presentato un’interrogazione urgente alla presidente della Regione per segnalare il blocco delle graduatorie e delle procedure di stabilizzazione degli OSS negli ospedali dell’Isola.

"Si sta vivendo una situazione paradossale che calpesta i diritti dei lavoratori e mette a rischio l'assistenza ai degenti", afferma Sorgia, che punta il dito contro quelle che definisce promesse non mantenute dalla Giunta regionale. Secondo il consigliere, alla fine del 2025 era stato annunciato un sistema di assunzioni basato sul principio "metà dalle graduatorie e metà dalle stabilizzazioni", ma oggi le aziende sanitarie farebbero ricorso quasi esclusivamente alla graduatoria del concorso regionale ARES.

Tra i punti evidenziati nell’interrogazione vengono segnalate diverse criticità: la situazione dell’Arnas Brotzu, dove – secondo Sorgia – otto OSS precari non sarebbero stati confermati nonostante una forte carenza di personale, lo scorrimento limitato delle graduatorie e l’assenza di nuove procedure di stabilizzazione.

"Il personale in corsia è stremato da carichi di lavoro insostenibili – incalza Sorgia – e moltissimi OSS, esasperati da questa mancanza di trasparenza, si stanno già rivolgendo ai legali".

Il consigliere chiede inoltre direttive immediate per sbloccare assunzioni e stabilizzazioni e sollecita le dimissioni della presidente Alessandra Todde dall’incarico di assessore alla Sanità.